Il Grano Antico Frassineto

12140863_905833819496152_4635047953312903574_oA fine Ottobre 2015  il circolo Lamasena ha iniziato un esperimento di coltivazione di un di grano antico della qualità Frassineto presso lazienda agricola La Valle di Monte San G. C. Il Frassineto è un frumento tenero,  diffuso fino all’inizio del novecento in molte regioni del centro e del nord Italia che è stato soppiantato da semi ibridi recenti che rispondono più a esigenze mercantili che di qualità.
L’associazione Lamasena ha reperito 50 Kg del seme  presso l’azienda agricola Zanellato di Cuneo che ne ha fatto dono al circolo per permettere d’iniziare, con l’aiuto dell’agriturismo La Valle, una nuova sperimentazione d’agricoltura etica, orientata alla qualità e sostenibilità dei prodotti alimentari.
Nell’occasione fu rievocato il rito contadino – ormai dimenticato – della semina del grano che troppo frettolosamente è stato soppianto dalle liturgie della quotidianità, in perenne rincorsa dei miti dell’apparire ma che ha rinunciato, in primis, alla qualità degli alimenti che arri13615102_10204773733621770_3930774262641323166_nvano sulla tavola.

Il 9 luglio 2016,  si è proceduto con mietitura del grano dopo che se ne è constatato il giusto grado di maturazione.   Nella coltivazione non sono stati utilizzati diserbanti o  concimi, si è lasciato che il grano stesso vincesse la sua sfida contro le erbi infestanti attraverso le sue caratteristiche genetiche che sono la rapida crescita e la sua altezza, quasi doppia rispetto alle qualità di grano più comuni.  Per queste sue caratteristiche  è particolarmente idoneo nelle colture totalmente biologiche.  A fronte di tali aspetti positivi, il frassineto ha altre due peculiarità che ne hanno decretato il suo abbandono commerciale. Esse sono la resa minore ( nel caso sperimentato, 50 kg di grano ne ha prodotto circa 250 Kg)  rispetto ad altre qualità e una tendenza all’allettamento in caso di prolungati periodi di maltempo.  Tuttavia, il Frassineto ha ottime caratteristiche nutrizionali per il suo bassissimo  contenuto di glutine che si traduce in una maggiore lentezza della lievitazione nella panificazione che, a sua volta, implica una maggiore digeribilità  e tollerabilità, soprattutto per chi ha problemi nell’assunzione di glutine.

Remo Cinelli

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