Archivi del mese: settembre 2014

Conclusioni – Festa dell’Impegno Civile – II Edizione

Da Il quotidiano CIOCIARIA del 27/09/2014

20140927-Conclusioni-IC-2014

Annunci

Passeggiata per la marcia sul clima e l’ambiente

10409538_10203855657884204_3234984627556322871_nIl 21/09/14 si è svolta la passeggiata ecologia che è partita da Piazza Aldo Moro –  Colli  ed è arrivata a Pozzillo e ritorno.
L’evento è stato inserito all’interno della manifestazione “La Marcia per il Clima e l’ambiente” che si è svolta contestualmente in miglia di luoghi in tutto il mondo. Tale marcia è stata promossa da AVAAZ, la più grande comunità transazionale al mondo in occasione del summit all’ONU sul problema dei cambiamenti climatici.
La passeggiata ecologica ha toccato luoghi suggestivi appartenenti alla civiltà contadina colligiana,   si è percorso l’antico sentiero che permetteva di raggiungere l’antico  mulino Crecco, un opificio alimentato dalla forza dell’acqua del torrente Amaseno,  le cui tracce storiche risalgono al 1820. Il dott. Fabio Crecco, uno degli eredi del mulino, ha raccontato,  ai tanti partecipanti alla passeggiata, i meccanismi idraulici che permettevano il  movimento delle macine per granaglie o delle grandi ruote a pietra dedicate alla spremitura delle olive. Fabio,  ha anche fatto notare che tale antico metodo di macinatura ha la caratteristica di conservare la proteina del glutine contenuta nel frumento che, invece, è eliminata nella moderna macinazione che fa uso dei rulli a cilindri.
Al rientro, il gruppo ha potuto visitare la vecchia fontana di Colli in cui, nei terreni circostanti, sta nascendo un interessante esperimento di azienda agricola di prodotti biologici.

L’acqua e le sue mille sfaccettature

ELAB-BASE festa icIl Circolo Legambiente Lamasena ha aderito con grande entusiasmo alla seconda edizione della Festa dell’Impegno Civile che si terrà il 19-20 e 21 settembre nella frazione di Colli.

Quest’anno,  la festa è stata organizzata dal direttivo dell’Ass. CONSULTA DELL’IMPEGNO CIVILE che è nata a seguito della positiva esperienza di collaborazione tra le tante Onlus che operano all’interno del territorio monticiano.

Il Circolo Lamasena non  poteva mancare tale appuntamento che  mette in scena il mondo del volontariato nelle sue varie espressioni che vanno dall’assistenza sanitaria  al sostegno ai diversamente abili, per arrivare alla salvaguardia dell’Ambiente e dei Beni Comuni.

All’interno della manifestazione,  il circolo curerà alcuni eventi di contenuto culturale e si occuperà di organizzare una passeggiata ecologica sulle antiche vie rurali della tradizione contadina.

Si inizia alle ore 8.00 di domenica 21 settembre con la passeggiata ecologica che condurrà nei pressi  del torrente Amaseno, luogo in cui si potrà ammirare un esempio di archeologia industriale costituito dal vecchio mulino Crecco del 1820.  Nel pomeriggio,  dalle 16,30,  si terrà  il convegno dal titolo “L’acqua e le sue mille sfaccettature” che vedrà gli interventi di insigni Convegno - PAG 1Convegno - PAG 2relatori (le cui biografie sono riportate nella locandina a lato) che presenteranno i loro studi sugli impatti sociali ed economici che l’acqua ha avuto per le antiche popolazioni che hanno abitato la Valle del Liri e il contesto territoriale del torrente Amaseno.  Il convegno sarà coordinato dall’archeologo Eugenio M. Beranger e vedrà gli interventi  dell’arch. Ugo Iannazzi, del dott. Achille Lamesi, del dott. Marcello Ottaviani e del dott. Fabio Bianchi.

Nella serata  del 21,  il presidente del Circolo Lamasena presenterà, insieme ad altre associazioni ambientaliste,  il  “Progetto PAESE PIU’ VERDE, per una città più bella ed ecosostenibile”. Il progetto è un obiettivo condiviso da tutta la Consulta  e si svilupperà attraverso varie iniziative per tutto il prossimo anno,  fino alla prossima festa dell’impegno civile che si terrà nel 2015. Tra l’altro, il progetto si pone lo scopo di aumentare la sensibilità ecologista a partire dai bambini e portare l’attenzione dei cittadini su temi fondamentali per la salvaguardia del paesaggio,  tra cui il consumo del suolo e la corretta gestione dei rifiuti.

 

Programma II edizione Festa dell’Impegno Civile

Il programma della Festa dell’Impegno Civile – 19/20/21 Settembre in Piazza Aldo Moro a Colli – Monte San Giovanni C.  Tre giorni di eventi per rappresentare il mondo del volontariato nelle sue tante declinazioni,  nell’ambientalismo, nell’assistenza ai più deboli, nella protezione civile e nel primo soccorso.   Si terranno convegni sull’acqua quale motore di sviluppo delle attività umane nel bacino idrografico della Valle del Liri e nell’alveo del torrente Amaseno. Inoltre, si dibatterà, con l’aiuto di professionisti,  di ecologia, consumo del suolo, isola ecologica e energie rinnovabili.

20140911-ProgrammaFesta

 

Noi siamo ciò che mangiamo

L’era geologica in cui viviamo è denominata Età del Silicio, anche se la novità piu’ grande che distingue la nostra civiltà da quella dell’Età del Ferro è probabilmente la plastica e non il silicio. Questo perchè mentre il silicio è un elemento chimico presente in natura, le materie plastiche invece sono state interamente sintetizzare dall’uomo attraverso un processo evolutivo che è iniziato nel 1855 con la sintesi del rayon.

L’invenzione della plastica ha indubbiamente rivoluzionato positivamente le abitudini dell’Umanità, introducendo però anche alcune problematiche per la salute.

Ad esempio il Bisfenolo A, conosciuto anche come BPA, è un composto utilizato per sintetizzare alcune materie plastiche, come ad esempio il poliestere, il pvc, le resine epossidiche ed il policarbonato, e sembrerebbe essere coinvolto in numerose patologie della sfera sessuale di bambini ed adulti.

Il policarbonato, di cui il BPA è un componente chiave, è utilizzato per la produzione di tantissimi prodotti, tra i quali giocattoli per bambini, bottiglie, dispositivi medicali, lattine alimentari e tutti quei prodotti plastici in cui sono richieste qualità come trasparenza, durezza e resistenza.

Sono stati pubblicati più di cento studi sulle interazioni del BPA con il sistema endocrino ed alcuni, a partire dal 2008, avrebbero dimostrato la sua tossicità, gli effetti cancerogeni e neurotossici, incluso l’aumento del rischio di obesità. Alcune aziende hanno già eliminato il BPA dai biberon e dai giocattoli per bambini, tuttavia il monomero è largamente impiegato su scala industriale, tanto che è presente praticamente ovunque, anche negli shampoo.

Diversi studi avrebbero evidenziato che esponendo gatti e topi anche a bassi dosaggi di bpa si sarebbero riscontrati effetti come:

  • cambiamenti permanenti nei genitali;
  • cambiamenti nel tessuto mammario che predispongono le cellule all’azione degli ormoni e sostanze cancerogene;
  • effetti avversi sulla riproduzione e cancerogeni a lungo termine;
  • incremento del peso della prostata del 30%;
  • perdita di peso, riduzione dell a distanza ano-genitale in entrambi i sessi, segni di pubertà precoce;
  • diminuzione del testosterone nei testicoli;
  • cellule del seno predisposte al cancro;
  • cellule della prostata più sensibili agli ormoni e cancro;
  • diminuzione dei comportamenti materni;
  • inversione delle normali differenze sessuali nella struttura del cervello e comportamento (tendenza all’omosessualità);
  • disturbi nello sviluppo ovarico;
  • effetti avversi neurologici.

La cosa che dovrebbe farci riflettere è che il Bisfenolo A è in grado di attraversare il rivestimento in plastica di prodotti alimentari in scatola, specialmente se trattati con alte temperature o con sostanze acide (come l’acido citrico delle bevande gassate), è contaminare i cibi.

Secondo delle ricerche il 93% della popolazione mondiale avrebbe tracce di BPA nelle urine. Inoltre bere da bottiglie di policarbonato aumenterebbe del 66% i livelli di BPA nelle urine.

Le associazioni di consumatori raccomandano alle persone che vogliono ridurre l’esposizione al BPA di evitare gli alimenti in scatole di plastica o policarbonato. Invece il National Toxicology Panel raccomanda anche di evitare di mettere contenitori di plastica nei forni a microonde o di lavarli nelle lavastoviglie o utilizzando detergenti aggressivi.

Aveva ragione il filosofo hegeliano Feuerbach quando affermava che l’uomo è ciò che mangia.

Facciamo attenzione a cosa compriamo, a cosa mangiamo e ricordiamo sempre che quando gettiamo via rifiuti di plastica nell’ambiente in qualche modo tornano sul nostro piatto.

Ci torneranno prima o poi, anche se prima di farlo finiscono magari sull’isola di plastica nel Pacifico (leggi articolo di approfondimento dal titolo “Un’isola tra le onde”) e poi nello stomaco di qualche sventurato tonno (leggi articolo di approfondimento dal titolo “Tonno, olio e cesio radioattivo. Cosa c’`e di vero”) ripescato ed inscatolato.

PENSIAMO GLOBALMENTE,
AGIAMO LOCALMENTE!

Autore: Giovanni Gasparri (Linkedin | Facebook)
Data di Pubblicazione  1 Settembre 2014
Ultima Revisione: 1 Settembre 2014

Prima di stampare questa pagina considera l’impatto che avrà sull’ambiente