Archivi del mese: aprile 2017

Inciviltà di pochi

Una bellissima giornata di primavera, è tempo di asparagi e per camminare un pochino sono andato in un bellissimo posto situato lungo la strada statale che da Colli porta a Monte san Giovanni Campano, all’altezza del  Pozzillo (Gl’pzgli), giù per la scarpata.  Un sole splendente, una campagna rigogliosa, il bosco, l’acqua e tanta verde erbetta.

Ad un tratto qualcosa comincia a stonare, i resti di un elettrodomestico tutto arrugginito, buste di nylon colorate sparse sul terreno, rifiuti generici sparsi, ombrelli rotti, pneumatici per bici, il posto diventa visibilmente brutto, sono accidentalmente entrato in una mini discarica abusiva. Mi domando, può l’uomo (essere intelligente, dotato di un cervello per pensare, arrivare a commettere tale bruttura?) Ebbene si può succedere.

I rifiuti da soli non si spostano, quindi qualcuno molto diligente dopo averli caricati in macchina, arrivato sul posto si è accostato al ciglio stradale e via con il disfarsi dei rifiuti.

Ha ben pensato di disfarsene in tale brutale modo, senza minimamente pensare che già paga un dazio annuale per il ritiro dell’immondizia e che tale servizio viene regolarmente svolto, ha pulito la sua casa ma ha sporcato ciò che la circonda.

Posso pensare che colui che ha compiuto tale gesto, piaccia vivere in un’ambiente ordinato e pulito ma ha una visione molto limitata, domani potrebbe andare insieme ai suoi figli a fare una passeggiata ma troverà quel bel paesaggio che lui ha creato e cosa dirà loro.

In quel posto nessuno andrà a fare pulizia e quei rifiuti resteranno li per l’eternità, certo non bello da vedersi e da fare, vivere nell’immondizia non è piacevole.

Complimenti, l’ignoranza di pochi rovina il bello di tutti (ignoranza da ignorare, non conoscere), allora è necessario far un lavoro di conoscenza e di sensibilizzazione

Augusto Ferretti

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Storia e Cultura al Castello Ducale

All’interno dell’incantevole cornice del castello Ducale di Monte San Giovanni Campano,  il circolo Legambiente Lamasena ha organizzato una settimana di incontri, dibattiti e mostre che si terranno dal 18 al 23 aprile 2017.
Il Calendario eventi è il seguente:

1 – Convegno su Fauna e Flora dei Monti Ernici. –  18 aprile,   ore 18.00

  • Marco Sarandrea (erborista) dell’omonima liquoreria  di Collepardo presenta: Gli Ernici, i monti delle erbe: storia, tradizione e prospettive future;
  • Fausto Quattrociocchi (biologo): Il turismo ecologico, o ecoturismo, può rappresentare oggi una nuova opportunità lavorativa;
  • Bruno Petriglia (botanico): Paesaggi, vegetazione e flora dei monti Ernici attraverso immagini originali

2 – Brainstorming: intervalli artistici di Bruni Marika , Pantano Gian Maria, Rossi Enrico, Sattin Tania, Scarpetta Sara. Relatori  : Cascone Giulia e Iannuccelli Riccardo. –   21 aprile, ore: 14.00 – 17.00

3 – Dibattiti su Ambiente, Storia e Territorio:  –  21 aprile:

  • Massimiliano Mancini (editore e scrittore)  presenta i libri: “I Volsci e il loro territorio” e “L’altra faccia della Luna“.  Modera Alessio Silo –  ore: 17.00 – 17.45
  • Laura Quattrociocchi (permacultrice): Agricoltura del non fare: dalle origini agli orti sinergici per coltivazioni naturali e sostenibili  –  ore: 18.00 – 18.30
  • Arduino Fratarcangeli (sociologo): L’Economia cos’è? E perché sempre di più il sociale entra nell’economia? ;  –  ore: 18.30 – 19.00
  • Sara Leo (biologa): La dipendenza dai pesticidi  –  ore: 19.00 – 19.30

4  – Sessione formativa,  dedicata agli alunni della scuola primaria,  dal titolo “Il Tempo dei Ciociari“.  Orologio naturale: Presentazione della Gnomonica ed esposizione di progetti per la costruzione di  meridiane, curato dal dott. Nicola Severino. –  22 aprile,  dalle ore 9.30

5 – Mostra permanente dell’artista Marco Perna:  “Le Mie Radici Le Mie Ali“,  con la collaborazione straordinaria degli artisti: Rita Turriziani Colonna (scultura), Claudia Cammarata (pittura). All’apertura della mostra si terrà una commemorazione del maestro monticiano Manlio Sarra  nei racconti  dei partecipanti alla “Libera Accademia di Pittura”   e  la testimonianza di Francesco Sarra,  figlio dell’artista  scomparso.  L’esposizione delle opere si terrà dal 18 al 23 aprile.  – Vernissage: martedì  18 aprile alle ore 16.30 .

 

QUALITA’ DELL’ARIA IN PROVINCIA DI FROSINONE NEL TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2017 (CONFRONTO CON IL TRIMESTRE GENNAIO – MARZO 2016)

Le particelle sottili – PM10

Come per i precedenti articoli, nel grafico 1 viene evidenziato con il rettangolo rosso il limite dei superamenti annui ammessi (35) ed in blu quelli registrati nei vari siti. Una volta che il rettangolo rosso sarà colmato, la stazione starà registrando una condizione oltre i limiti imposti dalle norme.

Nel trimestre gennaio-marzo 2017 le centraline di rilevamento gestite da Arpa Lazio hanno fatto registrare un elevato numero di superamenti nelle stazioni di:

  • Frosinone scalo = 52, 6 in marzo (già oltre il massimo annuale consentito)
  • Ceccano = 48, 6 in marzo (già oltre il massimo annuale consentito)
  • Alatri = 24, 1 in marzo
  • Cassino = 21, 1 in marzo
  • Frosinone via Mazzini = 12, 0 in marzo
  • Ferentino = 10, 0 in marzo
  • Anagni = 6, 0 in marzo

Nessun superamento nella stazione di Fontechiari.

Rispetto al trimestre gennaio-marzo del 2016 risultano in peggioramento le seguenti stazioni:

  • Frosinone scalo = +17 (ulteriore peggioramento rispetto al bimestre gennaio-febbraio)
  • Ceccano = +7 (ulteriore peggioramento rispetto al bimestre gennaio-febbraio)
  • Alatri, Ferentino ed Anagni = +2

Risultano invece in miglioramento le stazioni di:

  • Frosinone via Mazzini = -5
  • Fontechiari = -2

Risulta stazionaria la stazione di Cassino

Figura 1 – Superamenti limite PM10

pm10 superamenti

Relativamente alla media dell’intero mese come per i precedenti articoli, nel grafico 2 viene evidenziato con il rettangolo rosso il limite annuo ammesso (40) ed in blu i valori registrati nei vari siti. Una volta che il rettangolo rosso sarà colmato, la stazione starà registrando una condizione oltre i limiti imposti dalle norme.

Il quadro appare critico, con valori oltre il consentito, nelle stazioni di:

  • Ceccano = 64 (+29 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Frosinone scalo = 62 (+22 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Cassino = 44 (+4 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

I valori sono entro i limiti consentiti nelle stazioni di:

  • Alatri = 39 (-1 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio quando era oltre il limite)
  • Frosinone via Mazzini = 32 (-8 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Ferentino = 32 (-8 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Anagni = 28 (-12 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Fontechiari = 19 (-21 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Rispetto al trimestre gennaio-marzo del 2016 risultano in peggioramento le seguenti stazioni:

  • Ceccano = +8 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Frosinone scalo = +7 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Cassino = +3 (in peggioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Alatri = +2 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Ferentino = +2
  • Anagni = +1

Risultano invece in miglioramento le stazioni di:

  • Fontechiari = -3 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Frosinone via Mazzini = -2 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Figura 2 – Concentrazione intero periodo PM10

pm10 concentrazione 

Rispetto a gennaio-febbraio la concentrazione media di periodo è diminuita in tutte le stazioni:

  • Ceccano = -15
  • Frosinone scalo = -14
  • Cassino = -6
  • Alatri = -6
  • Frosinone via Mazzini = -5
  • Ferentino = -4
  • Anagni e Fontechiari = -1

Figura 3 – Variazione concentrazione intero periodo PM10

pm10 variazione concentrazione 

Le particelle sottilissime – PM2.5

Relativamente alla media dell’intero periodo come per i precedenti articoli, nel grafico 4 viene evidenziato con il rettangolo rosso il limite annuo ammesso (25) ed in blu i valori registrati nei vari siti. Una volta che il rettangolo rosso sarà colmato, la stazione starà registrando una condizione oltre i limiti imposti dalle norme.

Il quadro appare critico, con valori oltre il consentito, nella stazione di:

  • Cassino = 35 (+10 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

I valori sono entro i limiti consentiti nella stazione di:

  • Frosinone via Mazzini = 24 (-1 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio quando era oltre il limite)
  • Fontechiari = 16 (-9 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Rispetto al trimestre gennaio-marzo del 2016 risulta in peggioramento:

  • Cassino = +1

In miglioramento:

  • Frosinone via Mazzini = -2 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Non è possibile confrontare il dato per la stazione di Fontechiari in quanto per il marzo del 2016 il dato non è noto.

Figura 4 – Concentrazione PM2.5

pm2.5 concentrazione 

Rispetto al bimestre gennaio-febbraio la concentrazione è diminuita in tutte le stazioni:

  • Cassino = -7
  • Frosinone via Mazzini = -4
  • Fontechiari = -1

Figura 5 – Variazione concentrazione intero periodo PM2.5

 pm2.5 variazione concentrazione

Biossido di azoto

Come per i precedenti articoli, nel grafico 6 viene evidenziato con il rettangolo rosso il limite dei superamenti annui ammessi (18) ed in blu quelli registrati nei vari siti. Una volta che il rettangolo rosso sarà colmato, la stazione starà registrando una condizione oltre i limiti imposti dalle norme.

Nel trimestre gennaio-marzo 2017 le centraline di rilevamento gestite da Arpa Lazio non hanno fatto registrare superamenti in nessuna stazione, situazione identica a quella del trimestre gennaio-marzo 2016.

Figura 6 – Superamenti biossido di azoto

biossidoazoto superamenti

Relativamente alla media dell’intero mese come per i precedenti articoli, nel grafico 7 viene evidenziato con il rettangolo rosso il limite annuo ammesso (40) ed in blu i valori registrati nei vari siti. Una volta che il rettangolo rosso sarà colmato, la stazione starà registrando una condizione oltre i limiti imposti dalle norme.

Il quadro appare critico, con valori oltre il consentito, nelle stazioni di:

  • Cassino = 45 (+5 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Alatri e Frosinone scalo = 44 (+4 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

I valori sono entro i limiti consentiti nelle stazioni di:

  • Anagni 32 (-8 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Ceccano = 33 (-7 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Frosinone via Mazzini = 31 (-9 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Ferentino = 23 (-17 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Fontechiari = 7 (-33 rispetto al consentito, in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Rispetto al trimestre gennaio-marzo del 2016 risultano in peggioramento le seguenti stazioni:

  • Alatri = +5 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Frosinone via Mazzini = +2 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Risultano invece in miglioramento le stazioni di:

  • Anagni = -12 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Cassino e Ceccano = – 4 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Frosinone scalo = -3 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Ferentino = -2 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)
  • Fontechiari = -1 (in miglioramento rispetto a gennaio-febbraio)

Figura 7 – Concentrazioni biossido di azoto

biossidoazoto concentrazione 

Rispetto al bimestre gennaio-febbraio la concentrazione è diminuita in tutte le stazioni:

  • Alatri, Anagni, Frosinone scalo = -3
  • Cassino, Ceccano, Ferentino, Frosinone via Mazzini = -2
  • Fontechiari = -1

Figura 8 – Variazione concentrazioni biossido di azoto

biossidoazoto variazione concentrazione 

Benzene

Relativamente alla media dell’intero periodo come per i precedenti articoli, nel grafico 9 viene evidenziato con il rettangolo rosso il limite annuo ammesso (5) ed in blu i valori registrati nei vari siti. Una volta che il rettangolo rosso sarà colmato, la stazione starà registrando una condizione oltre i limiti imposti dalle norme.

Il dato è noto per la sola stazione di Frosinone Scalo e la concentrazione media mensile è rientrata entro i limiti di legge (figura 9)

Figura 9 – Concentrazione benzene

benzene concentrazione 

Rispetto al trimestre gennaio-marzo 2016 la situazione è peggiorata (+1,0) anche se la situazione è migliorata rispetto al confronto dei primi bimestri.

Rispetto al bimestre gennaio-febbraio la concentrazione è diminuita (-1,1) ed il valore è tornato entro i limiti previsti dalla normativa.

Figura 10 – Variazione concentrazione benzene

benzene variazione concentrazione 

Ossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono

Il dato per l’ozono è noto per due stazioni (Fontechiari e Frosinone via Mazzini), quello per l’ossido di carbonio per 4 stazioni (Alatri, Ferentino, Frosinone scalo e via Mazzini) e quello per il biossido di zolfo per due stazioni (Cassino e Frosinone via Mazzini): in nessun caso sono stati registrati superamenti dei limiti normativi, analogamente a quanto rilevato nel trimestre gennaio-marzo del 2016.

 

Riccardo Viselli