Archivio dell'autore: Remo Cinelli

Facciamo un SAL

Ogni tanto bisogna fermarsi per osservare la strada già fatta ed alzare lo sguardo al fine di  scrutare il percorso che ancora ci attende per capire se la direzione intrapresa sia ancora quella giusta.
A metà dell’anno corrente, l’associazione Lamasena ha lavorato su tanti temi che provo a riassumere:

 1) Finalmente, dopo una fruttuosa ricerca,  i soci hanno una casa in cui incontrarsi e sviluppare progetti.  Questa casa si trova nel contesto migliore possibile per gli amanti dell’ambiente. Infatti,  essa è immersa nel verde dell’area pedemontana dei Monti Ernici in località Scifelli di Veroli. Il luogo è stato oggetto di interventi di risanamento da parte dei soci che si sono adoperati per rendere la loro casa il più accogliente possibile.

2) Il circolo ha aderito al progetto del MIUR:  Alternanza Scuola Lavoro. Il progetto  vedrà protagonisti i volontari nel delicato compito di fare formazione ambientale a studenti liceali che, contestualmente, potranno  fare attività all’aria aperta cimentandosi con la realizzazione di orti sinergici,   campionare le specie botaniche dell’area pedemontana dei Monti Ernici,  curare le aree verdi affidate al circolo o sviluppare la manualità – ormai rara- nell’uso di utensili per attività artigianali.

3)  Attuazione del bando del MIUR: Ecological Tech ( vinto in collaborazione con l’ Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II di Arce – in qualità di soggetto proponente)  che vedrà i soci Lamasena impegnati  –  assieme agli alunni dell’istituto ed a partire da settembre prossimo –  sul tema della tutela e valorizzazione del territorio.

4) Manutenzione del giardino Aromari con la creazione di un primo orto di erbe officinali e aromatiche.

5) Realizzazione della manifestazione : Eventi Al Castello Ducale che ha visto le rappresentazioni – per una settimana – dei protagonisti locali che maggiormente si spendono per la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale , artistico, faunistico, agricolo e botanico del contesto geografico dei Monti Ernici e dell’areale del torrente Amaseno.

6) Realizzazione del concorso RAEE@Lamasena che ha avuto una eco che , di molto, ha oltrepassato i confini della provincia ciociara, dopo il notevole successo riscosso con la prima edizione presso la scuola primaria di Strangolagalli.

7) Realizzazione del progetto degli orti nelle scuole che ha visto la partecipazione di tanti plessi ed istituti:  l’Angelicum di MSGC,  il plesso scolastico di San Lucio di Boville Ernica, la scuola primaria di S.Francesca di Veroli,  la scuola  primaria di Passeggiata San Giuseppe di Veroli,  le scuole dell’infanzia di Ceprano ( in quest’ultimo istituto comprensivo , il progetto è diventato permanente con il suo inserimento nel piano TPOF)

8) Organizzazione dell’importante convegno sull’evento storico La Battaglia di Bauco che ha visto la testimonianza di studiosi delle vicende belliche del delicato periodo storico dell’Unità d’Italia

9) Giornata ecologica:  SERR 2017,  nei pressi di  Monte Castellone, a cavallo dei comuni di Veroli – Sora e Monte San G. C.  Nell’occasione i volontari del circolo hanno fatto sinergia con altre associazioni territoriali per pulire e restituire la giusta visibilità a un luogo  pieno di cultura, storia ed archeologia

Il prossimo futuro riserva progetti che riguardano  la possibile realizzazione di un ecomuseo , la manutenzione del Parco Cavallaro a S.Francesca, in fase di realizzazione, e  il progetto del riassetto dell’epigrafe di Pozzo Faito.

Mi sento di affermare che tutto il lavoro di volontariato ambientale , svolto dagli attivisti del circolo Lamasena, sia necessario  – se non essenziale –  per la nostra terra e per l’intera comunità.  Tuttavia,  la vita stessa dell’associazione dipende  dall’humus sociale che le gira intorno e, quindi, dal positivo o meno contesto culturale che ne è il principale ispiratore.

Remo Cinelli

Passeggiata ecologica a Strangolagalli

Corradino Vecchiarelli al centro con il Sindaco Giovanni Vincenzi e Silvano Veronesi a destra

 

Passeggiata Ecologica del 21.5.17 a Strangolagalli.

Ci sono delle sensazioni che vanno raccontate con le immagini che, immediatamente, forniscono tutte le suggestioni che  sono state vissute.

La bellezza dei paesaggi,  i frammenti di storia,  il tumulto delle acque,  il vociare dei bambini e  il calore delle persone  si rappresenta meglio con le immagini che parlano di una giornata  che ha visto centinaia di persone percorrere  i più bei  sentieri che circondano Strangolagalli.

Questi percorsi , sapientemente organizzati dalla locale Pro Loco – guidata dal dinamico Luigi Mancini ,    hanno permesso di rievocare storia e cultura della cittadina attraverso il mirabile mentore Corradino Vecchiarelli che ha saputo trasferire ai partecipanti i valori e i pregi di cui è permeata la  terra che si stava percorrendo.

 

Storia e Cultura al Castello Ducale

All’interno dell’incantevole cornice del castello Ducale di Monte San Giovanni Campano,  il circolo Legambiente Lamasena ha organizzato una settimana di incontri, dibattiti e mostre che si terranno dal 18 al 23 aprile 2017.
Il Calendario eventi è il seguente:

1 – Convegno su Fauna e Flora dei Monti Ernici. –  18 aprile,   ore 18.00

  • Marco Sarandrea (erborista) dell’omonima liquoreria  di Collepardo presenta: Gli Ernici, i monti delle erbe: storia, tradizione e prospettive future;
  • Fausto Quattrociocchi (biologo): Il turismo ecologico, o ecoturismo, può rappresentare oggi una nuova opportunità lavorativa;
  • Bruno Petriglia (botanico): Paesaggi, vegetazione e flora dei monti Ernici attraverso immagini originali

2 – Brainstorming: intervalli artistici di Bruni Marika , Pantano Gian Maria, Rossi Enrico, Sattin Tania, Scarpetta Sara. Relatori  : Cascone Giulia e Iannuccelli Riccardo. –   21 aprile, ore: 14.00 – 17.00

3 – Dibattiti su Ambiente, Storia e Territorio:  –  21 aprile:

  • Massimiliano Mancini (editore e scrittore)  presenta i libri: “I Volsci e il loro territorio” e “L’altra faccia della Luna“.  Modera Alessio Silo –  ore: 17.00 – 17.45
  • Laura Quattrociocchi (permacultrice): Agricoltura del non fare: dalle origini agli orti sinergici per coltivazioni naturali e sostenibili  –  ore: 18.00 – 18.30
  • Arduino Fratarcangeli (sociologo): L’Economia cos’è? E perché sempre di più il sociale entra nell’economia? ;  –  ore: 18.30 – 19.00
  • Sara Leo (biologa): La dipendenza dai pesticidi  –  ore: 19.00 – 19.30

4  – Sessione formativa,  dedicata agli alunni della scuola primaria,  dal titolo “Il Tempo dei Ciociari“.  Orologio naturale: Presentazione della Gnomonica ed esposizione di progetti per la costruzione di  meridiane, curato dal dott. Nicola Severino. –  22 aprile,  dalle ore 9.30

5 – Mostra permanente dell’artista Marco Perna:  “Le Mie Radici Le Mie Ali“,  con la collaborazione straordinaria degli artisti: Rita Turriziani Colonna (scultura), Claudia Cammarata (pittura). All’apertura della mostra si terrà una commemorazione del maestro monticiano Manlio Sarra  nei racconti  dei partecipanti alla “Libera Accademia di Pittura”   e  la testimonianza di Francesco Sarra,  figlio dell’artista  scomparso.  L’esposizione delle opere si terrà dal 18 al 23 aprile.  – Vernissage: martedì  18 aprile alle ore 16.30 .

 

Il Grano Antico Frassineto

12140863_905833819496152_4635047953312903574_oA fine Ottobre 2015  il circolo Lamasena ha iniziato un esperimento di coltivazione di un di grano antico della qualità Frassineto presso lazienda agricola La Valle di Monte San G. C. Il Frassineto è un frumento tenero,  diffuso fino all’inizio del novecento in molte regioni del centro e del nord Italia che è stato soppiantato da semi ibridi recenti che rispondono più a esigenze mercantili che di qualità.
L’associazione Lamasena ha reperito 50 Kg del seme  presso l’azienda agricola Zanellato di Cuneo che ne ha fatto dono al circolo per permettere d’iniziare, con l’aiuto dell’agriturismo La Valle, una nuova sperimentazione d’agricoltura etica, orientata alla qualità e sostenibilità dei prodotti alimentari.
Nell’occasione fu rievocato il rito contadino – ormai dimenticato – della semina del grano che troppo frettolosamente è stato soppianto dalle liturgie della quotidianità, in perenne rincorsa dei miti dell’apparire ma che ha rinunciato, in primis, alla qualità degli alimenti che arri13615102_10204773733621770_3930774262641323166_nvano sulla tavola.

Il 9 luglio 2016,  si è proceduto con mietitura del grano dopo che se ne è constatato il giusto grado di maturazione.   Nella coltivazione non sono stati utilizzati diserbanti o  concimi, si è lasciato che il grano stesso vincesse la sua sfida contro le erbi infestanti attraverso le sue caratteristiche genetiche che sono la rapida crescita e la sua altezza, quasi doppia rispetto alle qualità di grano più comuni.  Per queste sue caratteristiche  è particolarmente idoneo nelle colture totalmente biologiche.  A fronte di tali aspetti positivi, il frassineto ha altre due peculiarità che ne hanno decretato il suo abbandono commerciale. Esse sono la resa minore ( nel caso sperimentato, 50 kg di grano ne ha prodotto circa 250 Kg)  rispetto ad altre qualità e una tendenza all’allettamento in caso di prolungati periodi di maltempo.  Tuttavia, il Frassineto ha ottime caratteristiche nutrizionali per il suo bassissimo  contenuto di glutine che si traduce in una maggiore lentezza della lievitazione nella panificazione che, a sua volta, implica una maggiore digeribilità  e tollerabilità, soprattutto per chi ha problemi nell’assunzione di glutine.

Remo Cinelli

A come Amianto … A come Asbestosi

Locandina definitiva revisedIl 1° luglio, dalle ore 17.00,  presso la sala conferenze dell’Abbazia di Casamari  di Veroli (FR) si svolgerà un convegno dal titolo “A Come Amianto … A come Asbestosi”.

L’inquinamento da Amianto provoca più di 5.000 decessi l’anno  in Italia e più di 100.000 nel mondo, esso   è anche considerato uno dei maggiori responsabili delle morti sul lavoro e, tuttavia, non è percepita la sua pericolosità per fattori che riguardano – con molta probabilità –  il periodo di latenza delle malattie asbesto correlate che può arrivare ad oltre 40 anni dalla prima esposizione alle sue fibre aerodisperse.

Di fronte a tale grave problema non si può rimanere indifferenti. Quindi, la prima azione necessaria è quella di  focalizzare la giusta attenzione  sui vari aspetti del problema che riguardano:  i rischi sanitari connessi all’esposizione alle fibre di amianto, la prevenzione medica, le cure possibili, lo smaltimento e bonifica dei siti inquinati, gli strumenti legislativi, i reati connessi allo smaltimento illecito,  il problema del giusto riconoscimento dei risarcimenti per le malattie asbesto correlate,  ecc.

Per dare le risposte alle  tante  domande che i cittadini si pongono sul tema, il circolo LAMASENA di Legambiente ha organizzato un convegno pubblico  invitando interlocutori qualificati  che possono ben rappresentare i problemi che riguardano il più insidioso inquinante dei nostri tempi.

Alla conferenza parteciperanno tra i relatori, l’on. Mauro  Buschini  – assessore all’ambiente della regione Lazio, l’on. Cristiana Avenali – promotrice della legge regionale sulla prevenzione e il risanamento dell’ambiente dall’amianto, il Cap. Marco Cavallo – comandante del CC NOE di Roma, il dott. Francesco Forastiere – direttore dell’unità operativa complessa del dipartimento epidemiologia del Serv . Sanitario del Lazio,  il dott. Fulvio Cavariani – direttore UOC regionale amianto,  la dott.ssa Rosa Ferri – coordinatrice del “Progetto Amianto”  della  ASL  di Frosinone,  il dott. Giorgio Zampetti – responsabile scientifico nazionale di Legambiente, il dott. Norberto Venturi – presidente LILT di Frosinone.

Il convegno sarà l’occasione per  fare il punto sulla situazione epidemiologica  delle malattie asbesto correlate nel basso Lazio  che, seppur non interessato da insediamenti industriali fortemente inquinanti ben più noti come quelli della Fibronit di Broni o la Isochimica di Avellino,  presenta un’incidenza elevata delle malattie a carico dell’apparato respiratorio (in primis asbestosi  e mesotelioma della pleura).

I nodi da sciogliere sul problema amianto sono ancora tanti e di difficile definizione. La soluzione potrà arrivare  attraverso il concorso e le energie migliori provenienti dalle istituzioni, dalle associazioni e dai cittadini solo se sapranno mettere insieme le competenze e le risorse per il risanamento del nostro ambiente

I cittadini premiano il progetto Parco Cavallaro

Parco CavallaroVeroli.  Attraverso lo straordinario strumento del Bilancio Partecipativo, domenica 15 maggio,   i cittadini hanno potuto scegliere in modo consapevole e democratico i quattro  progetti  che saranno realizzati dall’amministrazione comunale di Veroli.  In tutta la storia repubblicana,  il bilancio partecipativo è il più originale strumento d’innovazione democratica attraverso il quale i cittadini diventano diretti decisori nelle scelte d’interesse collettivo.  I Verolani hanno risposto a questa sfida in modo attivo e propositivo, presentando dapprima 57 progetti e successivamente andando in 3.256 alle urne per effettuare la loro scelta,  sobbarcandosi ore di fila pur di esprimere la loro preferenza.20160517 Foto epilogo 2

La consultazione ha sancito, con 393 voti favorevoli,  la scelta di premiare il progetto PARCO CAVALLARO nell’ambito del settore “Lavori Pubblici, Mobilità e Viabilità”, il cui soggetto proponente è Dino Quattrociocchi.

Il progetto Parco Cavallaro ha come obiettivo principale la realizzazione di un parco pubblico multifunzionale (gioco,sport e relax), godibile da tutte le fasce d’età, presso la scuola Celestino Frasca di Santa Francesca.  La realizzazione del parco consentirà la riqualificazione dell’area verde che circonda tale complesso scolastico attribuendo allo stesso il valore di polo catalizzatore della vita pubblica dell’intera comunità.

Gli ideatori del progetto hanno ipotizzato di realizzare:  un percorso allenamento lungo il perimetro dell’area verde,  un’area gioco dotata di scivolo, altalena, bilico e giochi a molle.  Inoltre, è stato previsto di realizzare  un percorso salute dove poter eseguire degli esercizi a corpo libero. L’idea del progetto si chiude con la previsione di  costruire un area pic-nic attrezzata con tavoli e panche.

Nell’ambito del progetto,  i promotori hanno anche previsto di diventare parte determinante nelle attività di manutenzione ordinaria di tutta l’area. In  quest’ottica  hanno coinvolto nel progetto l’associazione di volontariato Legambiente Lamasena che ha espresso l’impegno formale di adottare l’intera area del parco attraverso lo strumento e le modalità definite dalla delibera del Comune di Veroli ( num.: 122/2014)  concernente l’adozione di aree verdi pubbliche da parte di associazioni ed enti

A Strangolagalli la prima presentazione pubblica de “Il Lupo di Cartellino”

6-TomassiEVicenzi21/05/2016, a Strangolagalli si è svolta la prima presentazione pubblica del romanzo giallo IL LUPO DI CARTELLINO,  scritto da Riccardo Viselli.  Il romanzo, dopo i successi editoriali di cui è stato oggetto, raggiungendo i primi posti nella classifica di vendite in Italia, è stato presentato  presso la Scuola Viselli alla presenza di tutta l’amministrazione comunale con a capo il sindaco   Giovanni Vincenzi, l’assessore alla cultura Michele Tomassi e tutti i consiglieri.

La presentazione del libro ha stimolato tante curiosità  a cui l’autore ha dato suggestive risposte,  raccontando aneddoti legati alla creazione di quest’opera che è ambientata all’interno di  paesaggi tipicamente ciociari e  ispirata dalle abitudini e dalle consuetudini della sua gente.

L’attività di preparazione dell’evento ha visto la straordinaria  partecipazione di 2-legambienteuno staff organizzativo di prim’ordine che ha saputo ricreare ambientazioni ispirate ai luoghi raccontati nel libro. La presentazione è stata arricchita dalla proiezione di un accattivante booktrailer, curato da Silvio Correale che,   in apertura,  ha generato  la giusta suspence di aspettativa da parte del pubblico.

L’associazione Lamasena ha patrocinato la presentazione del libro in quanto esso dimostra essere uno straordinario strumento culturale che da voce alla celebrazione della bellezza dei tanti luoghi naturalistici e paesi di cui la terra di Ciociaria è piena. A ciò si accompagna  il tentativo di riabilitare la nobile figura di un predatore che è, ormai, in via di estinzione all’interno del nostro ecosistema.

In conclusione dell’evento sono stati premiati i vincitori  del concorso artistico a tema sul “LUPO”   che ha visto la vittoria del disegno dell’alunna Michelle Scarapicchia ed ex-equo, per gli altri due premiati, gli alunni:  Gabriele Biordi  e Alessia Igneo coordinati dalla professoressa Nadia Sorge.

Remo Cinelli

Realizziamo il Parco Cavallaro

Parco CavallaroIl bilancio partecipativo, attuato dall’amministrazione comunale di Veroli, ha già centrato obiettivi importanti, forse ancora intangibili ma determinanti per le ricadute positive di cui è foriero.

Esso ha prodotto idee, ha creato processi di condivisione tra le persone, ha generato relazioni e i 57 progetti presentati ne sono la prova tangibile.
Quindi, il risultato apprezzabile di questa prima esperienza, al di là dei progetti che supereranno la prova del voto da parte dei cttadini, è un importante momento di crescita civica di tutta la comunità verolana che ha dovuto interrogarsi sui bisogni e sulle priorità e tradurre tutto ciò in progetti realizzabili.
Nell’ambito di questa forma attiva di partecipazione, il circolo Lamasena di Legambiente sostiene il progetto PARCO CAVALLARO che propone la realizzazione di un parco pubblico multifunzionale nell’area verde intorno la scuola “Celestino Frasca” in località Santa Francesca.
Il progetto è stato ideato da un folto comitato di cittadini della contrada Santa Francesca che si è fatto interprete di una diffusa e sentita necessità di disporre di un condiviso spazio vitale per il gioco e per le attività ricreative di bambini ed adulti.
Il sodalizio del comitato promotore con l’associazione Lamasena si è concretizzato attraverso una formale lettera d’intenti nella quale i soci di Lamasena si impegnano a prendersi cura della manutenzione ordinaria del futuro PARCO CAVALLARO.  Attraverso questo ulteriore processo collaborativo tra pubblico e privato si potrà realizzare un più solido legame dei cittadini verso tale bene pubblico.   Infatti, i cittadini, assumendosi la responsabilità diretta di curare il parco – mediante i mezzi, il lavoro e il coordinamento del circolo Lamasena – diventeranno custodi attenti contro il suo degrado che, in genere, colpisce spesso
le opere pubbliche e i beni comuni

Il circolo Lamasena intende, inoltre, sviluppare all’interno del futuro PARCO CAVALLARO eventi di formazione teorico/pratica su tematiche ambientali che avranno ad oggetto il riciclo dei rifiuti, le agrienergie e le coltivazioni di piante ornamentali ed aromatiche.
Pertanto, Il circolo invita i verolani a votare, il prossimo 15 maggio, il progetto PARCO CAVALLARO per dare concretezza alle speranze di tantissimi cittadini.

L’identificazione del progetto è il seguente:
SETTORE INTERVENTO: LAVORI PUBBLICI, MOBILITA’ E VIABILITA’
Numero Progetto: 11
SOGGETTO PROPONENTE: Dino Quattrociocchi
UBICAZIONE INTERVENTO: Scuola Celestino Frasca di S.Francesca
OGGETTO: Parco Cavallaro

Remo Cinelli

52^ Sagra Della Crespella

copertina-Crespella-2016Veroli, 01/05/2016.  Si è svolta, nella giornata della festa del lavoro,   la 52^  Sagra Della Crespella a Santa Francesca di Veroli.

Il circolo ritrova nella Sagra della Crespella le suggestioni e gli ideali che animano la sua esperienza associativa,  ed è   per tale motivo che il gazebo del circolo è stato sempre presente all’interno della manifestazione fin dal primo anno della costituzione del circolo stesso.

Il circolo Lamasena, partecipando all’evento, ha voluto enfatizzare i temi che le ciociari-Crespella-2016sono propri quali la conservazione della memoria delle tradizioni popolari con la  cultura e la civiltà contadina, il richiamo alle produzioni biologiche ed ecosostenibili, il messaggio etico per un maggior rispetto del suolo e dei cicli naturali, lo sviluppo di  stili di vita all’insegna dell’armonia con la natura.

I  motivi di vicinanza e simbiosi tra la Sagra della Crespella e il Circolo Lamasena sono da rievocare nel comune riconoscimento del ruolo del torrente Amaseno all’interno della civiltà contadina e nell’implicito  richiamo alla difesa  della biodiversità.

bottai-Crespella-2016Infatti, il  circolo Lamasena, all’interno dei temi etici e ambientali di cui si fa portavoce,  si pone l’obiettivo di valorizzare e proteggere l’alveo del torrente Amaseno che da Collepardo scende verso Veroli , lambisce Boville Ernica, attraversa per un lungo tratto Monte San Giovanni C. per immettersi  – nei pressi di Strangolagalli –  nel fiume Liri. L’alveo del torrente è stato per secoli il luogo d’incontro, il luogo dei mulini,  il luogo degli  scambi commerciali tra le genti dei comuni che si affacciano sul corso d’acqua. Il circolo Lamasena, consapevole di tale importanza,  promuove l’idea che lo stesso torrente possa  ancora essere l’interprete del ruolo simbolico di vicinanza e relazione tra le persone che  vivono nei cinque comuni del torrente.

All’internberanger-Crespella-2016o dell’evento il circolo ha trattato il  tema della biodiversità. E’ innegabile  che le tradizioni e le buone pratiche della civiltà contadina hanno avuto un ruolo fondamentale per la conservazione della varianza delle specie botaniche e, in particolare,  dei frumenti (quali il Frassineto, il Senatore Cappelli il Monococco)  che oggi stanno riappropriandosi del  meritato ruolo all’interno della dieta mediterranea per le qualità di elevata tollerabilità alimentare . Per meglio valorizzare tale aspetto, il  circolo ha aperto una fattiva collaborazione con l’esperienza di RES CIOCIARIA, la quale promuove un modello di agricoltura eroica per la promozione di un economia solidale e inclusiva nella quale la mediazione di Mercato, tra domanda e offerta, di beni e di servizi, si apre al valore della partecipazione, della responsabilità e dell’equo profitto per le parti

Remo Cinelli

palco-Crespella-2016

Parliamo di bilanci..e proposte

20160319-3-Bilancio-abstractIl giorno 19/03/2016,  all’interno della sala parrocchiale della frazione La Lucca di Monte San G. C,  si è discusso del rendiconto finanziario 2015 del circolo Legambiente Lamasena.   In questo contesto, sono state illustrate le principali voci di bilancio che si è chiuso con un attivo di 1.266,47 €,  nonostante che nel  2015 l’associazione abbia  sostenuto l’importante progetto editoriale  di  pubblicazione del libro di poesie  “Torna Il Torrente” che ha assorbito gran parte delle risorse disponibili.  Le entrate del circolo sono state, come negli anni precedenti , derivate principalmente dal  tesseramento soci   copertina-light-tornaIlTorrente .

L’incontro è stato anche l’occasione per  confrontarsi sui temi della sostenibilità ambientale ed economica per progetti  di produzione di cibo biologico a chilometro zero.  Arduino Fratarcancangeli,  di RES CIOCIARIA nell’ambito della sinergia che si è instaurata con il circolo Lamasena, ha condiviso con l’assemblea  le proprie riflessioni connesse alle produzioni agricole di qualità, nel rispetto della biodiversità.  Fratarcangeli, all’interno del piano d’Azione di RES,  ha illustrato i  tratti del progetto  che ha come obiettivo strategico “la promozione di un economia solidale e inclusiva nella quale la mediazione di Mercato, tra Domanda e Offerta, di beni e di servizi, si apre al valore della partecipazione, della responsabilità e dell’equo profitto per le Parti“.

Un’altra significativa suggestione,  emersa nell’incontro,  è stata avanzata dallo scrittore emergente Alessio Silo con l’ipotesi di sviluppare il progetto di creazione di un luogo di  “Radunanza” intorno all’Albero delle Arti e delle Scienze in cui poter fare cultura all’aria aperta,  recitando  poesie o leggendo trattati di scienza.

Come dai punti all’ordine del giorno, l’assemblea ha analizzato gli impegni programmati riguardanti le attività di educazione ambientali presso la scuola primaria di Strangolagalli e presso il Liceo G. Sulpicio di Veroli.  Infine, si è posta particolare enfasi sulla partecipazione del circolo Lamasena alla 52^ Sagra della Crespella che si terrà a Santa Francesca di Veroli il prossimo 24 aprile.

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Remo Cinelli