Nuova stagione di volontariato ambientale a favore del Parco Aromari

10/05/2021. E’ iniziata la nuova stagione di volontariato ambientale a favore del Parco Aromari, ubicato presso l’abbazia cistercense di Casamari.  Con l’odierna attività di di sfalcio e pulizia dell’intera area inizia una  nuova intensa stagione che prevedrà molte giornate di giardinaggio per poter offrire ai turisti e ai  viandanti,  che percorrono abitualmente l’adiacente via Benedicti,  ospitalità e riposo all’interno dell’area verde che conserva i resti storici di un antico ponte romano e dell’acquedotto medioevale.      

Già dal 2014, l’associazione Lamasena cura il parco provvedendo alla manutenzione del giardino, alla pulizia periodica e al riassetto degli arredi urbani. Il progetto di affidamento del parco è regolato dalla disposizione  dell’ente Veroli che, nel 2014, stabilì il perimetro di compartecipazione delle associazioni nella gestione dei beni comuni.  Con la nuova delibera n. 54 del 22/04/2021, il comune di Veroli ha rinnovato, per ulteriori tre anni, l’affidamento del parco ai volontari del circolo Legambiente Lamasena APS riconoscendone lo spirito di servizio e l’impegno profuso dai soci nel valorizzare e conservare il decoro dell’intera area.  Dal link seguente  è possibile scaricare la nuova delibera di affidamento che avrà durata fino al 30/03/2024:   20210421 Rinnovo Aromari dg_2021_00054_00_001  

Passeggiata insieme agli studenti dell’Istituto Nicolucci

IMG-20210508-WA000908/05/2021 – Gli studenti di Grafica e Comunicazione dell’Istituto Nicolucci, sede di Monte san Giovanni Campano, sono stati guidati dai soci del circolo Lamasena in una passeggiata alla scoperta di luoghi che insistono nelle immediate vicinanze della sede scolastica  e che sono importanti testimoni di cultura e memoria della città.

Gli studenti sono stati accompagnati, percorrendo i sentieri che si irradiano dal centro storico, alla visita di luoghi come la casina Valentini, che fu sede di uno scontro bellico risorgimentale tra garibaldini e le guardie papaline, e Fontana Canale, la più monumentale e antica fontana del paese. 

All’interno del centro storico, scendendo le stradine di basolato e oltre la porta di San Rocco, gli studenti hanno attraversato via Arenula, che ha ospitato un antico  insediamento ebraico, e si sono soffermati presso l’antica chiesa di San Pietro de Areaula dell’XI secolo. 

Gli alunni hanno potuto apprezzare le tante espressioni artistiche presenti nel centro storico che ospita affreschi e  mosaici che sono stati realizzati nel corso degli ultimi decenni, principalmente,  da artisti locali che hanno inteso abbellire,  con la loro street art,  gli scorci delle strade cittadine. 

La visita è stata anche motivo per  sperimentare l’accessibilità di un percorso, sicuramente apprezzabile  dai cultori del turismo lento,  che intercetta alcuni siti naturalistici, storici ed ambientali che si trovano dentro e nelle vicinanze della città. Ciò ha evocato anche l’impellente necessità ed urgenza di conservare tali siti e di tracciare i percorsi con una opportuna toponomastica che possa amplificare la fruizione  dei tanti luoghi che sono il vero patrimonio della nostra Italia.

 

 

 

Progetto botanico a Parco Cavallaro

Il circolo Legambiente Lamasena ha portato a compimento un progetto botanico presso il parco Cavallaro di Santa Francesca di Veroli .

L’idea di base che ha animato il progetto era quella di educare alla conoscenza del patrimonio botanico presente nel parco che conta su una varietà di  circa 30 specie.   

Lo sviluppo  del progetto ha permesso di campionare ogni specie, catalogarla, e creare schede tecnico-informative, dotate di un QR Code, fruibili attraverso la realizzazione di una opportuna etichetta meteo-resistente indicante il nome comune  della specie.

Rosmarino con la sua scheda informativa: http:/lamasena.net/rosmarino

Ogni etichetta è stata collocata in uno spazio adiacente la pianta stessa e permetterà, ai fruitori del parco o agli studenti dell’adiacente plesso scolastico, di leggere – attraverso una fotocamera di uno smartphone – il QR code che consentirà di aprire la consultazione della pagina web della scheda tecnico-informativa. 

Se la specie botanica selezionata ha proprietà fitoterapiche od officinali, la sua scheda tecnico-informativa fornisce interessanti suggerimenti per la preparazione degli infusi, macerati o profumatori per ambienti .

Tale lavoro di campionamento e  documentazione scientifica, liberamente scaricabile e rapidamente fruibile,   è utilizzabile come materiale didattico per attività di ricerca o per educare gli studenti ad avvicinarli al meraviglioso mondo delle piante.

Al fine di promuovere i trattamenti fitosanitariin biologico” ed apportare migliorie dell’impianto arboreo del parco,  sono state documentate diverse schede che forniscono le tecniche per la preparazione di  biofertilizzanti e rimedi naturali  contro i più comuni parassiti delle piante.   

 

Ripartire dopo il covid-19

Come ripartire dopo la prova sociale ed emotiva a cui  ha sottoposto il covid-19?

L’associazione traccia gli obiettivi della nuova ripartenza che dovrà far leva sulla consapevolezza della fragilità e vulnerabilità dell’uomo.

L’esperienza covid-19 lascia in eredità il bisogno di un ripensamento del modello economico e sociale; ciò richiederà essere maggiormente autonomi rispetto ai prodotti offerti dai mercati globali e, per fare questo, diventerà importante recuperare attitudini nell’artigianato, nell’agricoltura, nelle scienze e nella tecnologia.

All’interno della sede Lamasena di Scifelli, negli ampi spazi all’aperto, diventerà prioritario sperimentare e accelerare sulle direttrici che fanno parte già del bagaglio esperenziale dell’associazione. La sede operativa di Scifelli dovrà e potrà diventare un centro in cui sviluppare ed accrescere le nuove attitudini ispirandosi al green deal europeo.

Quattro proposte concrete e fattibili:

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Lamasena sostiene l’iniziativa delle scuole erniche al progetto “Il Sole in Classe” di ANTER

Tra le realtà scolastiche di tutta Italia, anche quattro scuole del nostro territorio partecipano al progetto “Il Sole in Classe”, promosso da ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili, http://www.anteritalia.org ): la scuola elementare (capoluogo) di Veroli, la scuola media statale di Veroli (Istituto Comprensivo Veroli 1) in collaborazione con la classe V della scuola primaria di Colleberardi, la scuola primaria di Casamari, e infine la scuola media statale Caio Mario del Giglio di Veroli.

Dopo aver ascoltato una lezione a tema ambientale, sulle energie rinnovabili e su come avere una vita ecosostenibile, la scuola elabora un progetto e partecipa agli Anter Green Award (AWA), un evento dedicato anche alla valorizzazione dell’apporto e dell’impego degli istituti scolastici che aderiscono all’iniziativa “Il Sole in Classe” al fine di sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche delle energie rinnovabili e dell’eco-sostenibilità. Sono 100 i premi in denaro (da €300 a €3000) messi in palio dallo sponsor “NWG ENERGIA Sempre e Solo Rinnovabili” sostenitore di ANTER.

La scuola che otterrà il primo posto nella classifica dei punti assegnati al proprio video, vincerà un anno di fornitura a titolo gratuito di energia 100% green certificata fino a concorrenza di un consumo annuo di energia pari a 62.000 kWh (quota energia, escluse imposte ed oneri).

Tra tutti i video che conquisteranno almeno 2.000 punti, i primi 100 riceveranno un premio in denaro (1° classificato: premio del valore di 3.000 euro, 2° classificato: premio del valore di 2.000 euro, 3° classificato: premio del valore di 1.000 euro, 4°-100° classificato: premio del valore di 300 euro) da destinare all’acquisto di beni e di attrezzature scolastiche.

Una bella iniziativa quella svolta da ANTER, una valida proposta per accrescere il bagaglio ambientale che ogni alunno dovrebbe portare con se lungo il sentiero della propria vita, anche se il valore del nostro ecosistema e del rispetto e la salvaguardia ambientale valgono molto di più di un anno di fornitura energetica o dei premi in denaro, i premi di pubblica utilità per contro sono di necessaria importanza per la collettività e assumono maggior significato se questi vengono barattati proprio nel rispetto dell’ambiente. E’ per questo motivo che Lamasena ha deciso di sostenere l’iniziativa, venga dato inizio alle votazioni.

Per votare gli elaborati basta andare sul portale degli AGA (https://greenawards.anteritalia.org/it/) , scegliere la provincia di Frosinone e il comune di Veroli, visualizzare i video e votare una delle scuole di Veroli.

Sara Leo

scuole erniche

Elaborati delle scuole erniche partecipanti all’iniziativa “Il Sole in Classe”, votazioni su https://greenawards.anteritalia.org/it/

Seconda edizione dei Sentieri Ciociari Dell’Agro-Biodiversitá

Il 18 gennaio si tenuta  la terza  edizione dei “sentieri ciociari dell’agro-biodiversitá” .

Un appuntamento che ha permesso un confronto costruttivo sui temi dell’economia solidale, del turismo lento e della biodiversitá. Nel dibattito  c’è stato il gradito saluto istituzionale dell’assessore all’ambiente di Veroli che ha preceduto gli interventi del responsabile della prima oleoteca provinciale e del delegato Arsial, ente  che si occupa del registro regionale  delle specie botaniche autoctone.
All’evento hanno aderito  alcuni agricoltori ed artigiani locali per un mercatino di mutuo scambio e di acquisto di prodotti a km 0.
Tra i contadini, che hanno esposto i loro prodotti, ci sono stati alcuni  eroi moderni che preservano la biodiversità e  si avvalgono delle tecniche della  permacultura e della sinergia tra piante per difendere le loro  produzioni dagli infestanti e dai parassiti. In una forma  più organizzata, ha partecipato Res Ciociaria mettendo in vendita la  pasta prodotta da farine  di grani antichi coltivati nelle campagne della Ciociaria.
La manifestazione si è svolta all’interno di una cornice tutta plastic free per  la degustazione finale di polenta, della varietà mais agostinella, sorseggiando vino del Cesanese del Piglio.

 

Formazione ecosostenibile ed ecotipi locali presso le scuole dell’Istituto comprensivo “Marco Tullio Cicerone” di Arpino

Si è conclusa il 19/12/2019 la campagna di formazione ambientale presso l’Istituto Comprensivo “M.T. Cicerone” di Arpino. Nel progetto educativo sono state coinvolte le classi quinte delle scuole primarie e le classi prime delle scuole secondarie di primo grado dei plessi di Arpino, Santopadre e Fontana Liri.

L’attività di formazione è stata originata dalla collaborazione, a titolo di volontariato, del circolo Legambiente “Lamasena” APS con l’istituto  M.T. Cicerone,  rappresentati – rispettivamente – dal presidente Remo Cinelli  e dal dirigente scolastico,  la professoressa Gabriella La Marca.

Il progetto ha coinvolto diversi collaboratori di ambedue gli enti tra i quali la docente Maria Letizia Casciano – del plesso di Fontana Liri – che si è adoperata per coordinare il progetto legambientino all’interno del M.T. Cicerone in collaborazione con le colleghe Fiorella Fiorelli e Patrizia De Ciantis sui plessi di Santopadre ed Arpino.

Durante il progetto sono stati trattati diversi argomenti sia di carattere generale che verticali.

Tra le tematiche principali sull’ecosostenibilità è stata affrontata la conoscenza e la salvaguardia degli ecotipi locali tra i quali l’aglio rosso di Castelliri, l’aglio rosso di Sulmona e alcune varietà di cipolla tipiche Italiane (dorata di Parma, borettana di Boretto, rossa di Cannara, bianca di Margherita di Savoia) .

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Parte dei bulbi presentati durante gli incontri formativi.

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Puliamo il mondo 2019

Il il 28/09/19 il circolo Legambiente Lamasena  ha organizzato  la giornata ecologica “Puliamo Aromari” presso le mura dell’acquedotto medioevale di Casamari. L’evento ha avuto il patrocinio dell’assessorato all’ambiente del comune di Veroli e si è avvalso della  collaborazione di Civilmonte.
La manifestazione è la declinazione locale di “Clean Up The World  2019”  in cui Legambiente riveste il ruolo di comitato organizzatore per l’Italia da oltre 25 anni.
I volontari hanno curato la pulizia dell’alveo del torrente Amaseno e le aree vicinali al campo sportivo Cereate. Altri gruppi di volontari dei comuni limitrofi si sono inseriti nell’iniziativa ed  hanno organizzato proprie attività di pulizia di pianori e strade. Particolarmente meritevole è stata l’adesione del gruppo Puliamo La Bagnara e il gruppo di volontari di Strangolagalli.  Quest’ultimi hanno provveduto a bonificare tutta l’area di Rio Argento e si sono avvalsi dell’aiuto della locale Protezione Civile e della Pro Loco. Anche a Strangolagalli, l’amministrazione comunale ha fornito il proprio patrocinio all’evento.

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Il territorio di Santa Francesca di Veroli

Il territorio del Comune di Veroli, oltre al capoluogo comprende otto frazioni nate come antiche parrocchie e sono: Casamari, Castelmassimo, Colleberardi, Giglio di Veroli, San Giuseppe le Prata, Sant’Angelo in Villa, Santa Francesca e Scifelli. Si estende per circa 120 km² confinando a nord con l’Abruzzo (Balsorano, San Vincenzo Valle Roveto e Morino ), a nord-ovest con Alatri, e Collepardo, ad ovest con Alatri, a sud-ovest con Frosinone, Torrice, a sud con Ripi e Boville Ernica, a sud-est ed a est con Monte San Giovanni Campano, ed a nord-est con Sora. Esso presenta una forma oblunga di cui la parte che si incunea a nord-est verso la Valle di Roveto (Abruzzo), rappresenta il territorio della Frazione di Santa Francesca. Occupando circa un terzo del territorio di Veroli. Con un areale rappresentato da un tratto dei Monti Ernici, le cui vette principali sono Monte Passeggio (2064 m), Pizzo Deta anche detto Peschiomacello (2041 m), Monte Fragara (2014 m), Serra Comune (1861 m), Cima d’Erba (1851 m), Monte delle Scalelle (1843 m), monte Pedicinetto (1776 m), Monte Pontecorvo (1596 m) e Monte dell’Arco. Dal punto di vista idrologico, numerosi sono i corsi d’acqua sotto forma di fossi e torrenti, il più importante per portata è il torrente Amaseno Ernico, che assieme al fosso di San Cesareo in passato, prima dell’avvento dell’energia elettrica, ospitavano mulini in pietra azionati ad acqua.

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L’incontro a Scifelli con il Sentiero Agrobiodiversità Ciociara

Di dr. Agr. Marco Cinelli
Sabato, 19.01.19 a Scifelli di Veroli, il territorio ciociaro ha vinto!!! L’incontro, organizzato da Lamasena Circolo Legambiente, che ha riunito i protagonisti di tante produzioni d’eccellenza della provincia di Frosinone, nel campo agricolo, zootecnico e della trasformazione agroalimentare, associazioni ed enti istituzionali, ha evidenziata la Ciociaria possiede capacità di cooperazione.

Tavolo delle varietà di Mais con il piccolo mulino domestico

Il seminario divulgativo, che rientra nella seconda attività del Progetto “Sentiero Agrobiodiversità Ciociara” finanziato dall’ ARSIAL grazie alla Legge n. 194 del 2015 “Tutela e Valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare” e promosso dall’ Istituto Agrario Frosinone – azienda agraria tramite il Responsabile del Progetto, il Prof. Giuseppe Sanna, ha avuto l’obiettivo di far conoscere e discutere di agrobiodiversità Ciociara, ma non solo, con le molte varietà vegetali e razze animali iscritte nel Registro Volontario Regionale.

Varietà di Mais

L’incontro ha fornito sorprendenti testimonianze che hanno fotografato un mondo attento e rispettoso del territorio, come ha ricordato padre Antonio Caboni che ha richiamato a riflettere sul fatto che il nostro prossimo, prima di ogni altro, è la Madre Terra.
Il tema cardine della giornata è stato il Mais e la tipica polentata di S. Antonio.
Si è partiti iniziando a parlare della varietà di Mais Agostinella, così chiamata perché  matura proprio in agosto, tipica del territorio di Vallepietra e già iscritta nel Registro Volontario Regionale, coltivata da RES Ciociaria che semina, inoltre, altre varietà a rischio di estinzione come il Fagiolone di Vallepietra.
Proseguendo con il Mais “Marano“, coltivato tipicamente in Via Marano a Ceccano, che Istituto Agrario Frosinone – azienda agraria coltiva. Varietà probabilmente pervenuta da territori nordici, così come il Mais “Quarantina“, il cui nome, ha spiegato il Dr. Agr. Igino Magliocchetti della Fattoria Didattica Marilù, deriva dalla formazione della spiga dopo circa 40 giorni dalla semina. Proseguendo con il “Mais a 8 file” di Luca Pupparo che insieme all’ Associazione “Amici Sagra Della Crespella” hanno recuperato in concomitanza con la riscoperta degli antichi mestieri.
Approfittando della presenza del Dr. Agr. Roberto Rea, referente ARSIAL per il territorio della provincia di Frosinone, le persone coinvolte hanno avuto modo di segnalare numerose varietà di mais e altre specie vegetali coltivate nel territorio verolano e ciociaro.
Una platea attenta ha ascoltato gli interessanti stakeholder che hanno parlato della loro esperienza d’impresa che ha come filo conduttore la coltivazione o l’allevamento, di varietà o di razze tutelate poiché a rischio d’estinzione, ma anche della commercializzazione dei prodotti da loro derivanti. Marco Marrocco della Azienda Agricola Biodinamica Palazzo Tronconi – Cantina&Osteria ha parlato della coltivazione di varietà viticole autoctone della Ciociaria e delle tecniche di coltivazione e vinificazione biodinamiche e dei vini prodotti che riesce, già oggi, ad esportare in tutto il mondo; Daniel Chiarlitti della La Ciera dei Colli Soc.Coop.  ha illustrato la produzione di olio ottenuto dalla molitura della Cultivar “Ciera dei Colli” ; Leonardo Tatangelo, dell’omonima azienda agricola che produce Aglio rosso e broccoletto di Castelliri, l’esperienza decennale di Paolo Scala dell’ @associazione produttori Aglio Rosso di Castelliri; e ancora, Irene Vano dell’azienda agricola SoloNero Casertano che alleva il Pelatello nero Casertano e produce prelibate carni; Goffredo Todini , della originalissima Oleoteca in Veroli Olea Salus ha testimoniato la necessità di approcciare la commercializzazione dei prodotti tipici con una visione che ne valorizzi l’univocità e la qualità.
Dopo aver riempito la mente i partecipanti hanno avuto modo di riempire anche la pancia degustando la tradizionale polenta di S. Antonio realizzata con farina di mais bramata, macinata al momento, della varietà Agostinella, condita o con sugo di salsicce, spuntature e pancetta del maiale nero casertano arricchito di olio di Itrana del Frantoio di Luigi Cocco o nella versione in bianco con i broccoletti di Castelliri, spolverata di Pecorino stagionato di Picinisco, gentilmente offerto dal La cantina dei sapori e arricchita con olio di Ciera dei Colli.
A sottolineare il valore nutrizionale della polenta è stata la Dott.sa Lorena Abballe Biologa Nutrizionista che ha illustrato l’importanza della polenta nella dieta mediterranea, alimento ricco di vitamine e sali minerali, con un basso indice glicemico sottolineando anche i rischi dovuti ad un eccesso nel consumo di questo alimento come succedeva un tempo.
Il seminario ha registrato la presenza di diverse amministrazioni comunali, pertanto, si ringrazia – per la loro fattiva presenza – il sindaco del Comune di Veroli, Simone Cretaro, che ha aperto il seminario con il suo saluto introduttivo, gli amministratori di Strangolagalli: Patrizio Perciballi e Dino Belli e gli amministratori di Castro Dei Volsci con i saluti di Massimo Lombardi e la presenza dell’assessore all’ambiente Normalenti Pier Luigi che tra l’altro stanno lavorando, anch’essi con l’ARSIAL, per il recupero di un’antica varietà di vite chiamata “Cimiciara“.
Si ringrazia inoltre Giovanni Rondinara del GAL Ernici-Simbruini, la Pro Loco Veroli, la Pro Loco Monte San Giovanni Campano, la Pro loco Castro dei Volsci, @l’associazione la scarana e la Proloco Strangolagalli
L’evento ha rappresentato un momento di confronto per annodare collaborazioni e fare sinergia per poter progettare una migliore organizzazione per la fruibilità di tutto il territorio,  anche in chiave turistica, come ha ricordato la guida Nicoletta Trento.