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Mostra di quadri di Tonino Carelli a Chiaiamari e alla Lucca in occasione della Festa dell’Impegno Civile

20130820 UCIIMM. S. G. C. – Dal prossimo 22 Agosto, a Chiaiamari, una mostra di pittura personale di Tonino Carelli, indimenticabile pittore monticiano scomparso lo scorso Gennaio.

La rassegna, realizzata in collaborazione con la Parrocchia della Madonna del Pianto, nasce su impulso di Don Wilfrid e dei familiari del compianto artista, con lo scopo di raccontare ad una comunità la vita di un uomo, valorizzando le sue più autentiche e suggestive esperienze artistiche e culturali, in un percorso di opere e ritratti che non sono altro che lo specchio della sua effervescente personalità.

Non una semplice e fredda rassegna di opere d’arte, ma un ventaglio di creazioni di talento che rivelano, come in un fotogramma, la profondità di Carelli, artista controcorrente, rimasto nel cuore di molti, innamorato della pittura, dell’arte, della cultura, della vita.

Una grande suggestione, attraverso un corridoio di quadri la cui maestosa bellezza affascinerà ogni visitatore. Ma chi era Tonino Carelli? Un uomo di spessore, dall’animo nobile, sensibile, fortemente proiettato verso i problemi e le sofferenze della sua comunità, a cominciare da quelli dei più emarginati.

La mostra intitolata “Fascino e realismo” si ispira proprio ad un argomento sociale, al tema dell’immigrazione, tanto caro al Carelli, che da ragazzo, come tanti emigranti, fu costretto ad abbandonare la sua terrà natia, la Lucania, l’amata patria, ispiratrice di molte sue opere. Quasi tutti i quadri esposti risalgono all’ultimo periodo del pittore, in anni della piena maturazione artistica e della stravagante vivacità intellettuale. Molte tele evocano i paesaggi della Basilicata, altre rappresentano soggetti floreali o ritratti. Tutta la città avrà l’occasione di vedere da vicino l’opera incompiuta, la tela che Carelli stava dipingendo negli ultimi giorni della sua vita, in cui è rappresentato quel nipotino a cui teneva tanto.

Dalla collezione privata di Giuseppe Raponi è stato selezionato il “tondo di girasoli” che ha ispirato anche la locandina dell’evento.

La mostra si concluderà il 25 Agosto in concomitanza con la festa di Chiaiamari dedicata a Santa Maria del Pianto, per poi ripetersi alla Lucca in occasione della Festa dell’Impegno Civile.

CIVILMONTE ALLA FESTA DELL’IMPEGNO CIVILE 2013

CivilmonteM. S. G. C. – Anche Civilmonte alla Festa dell’Impegno Civile, organizzata per i prossimi 6-7-8 settembre 2013, a La Lucca (Monte S. Giovanni Campano) in collaborazione con altre 20 associazioni locali. “Abbiamo aderito con grande entusiasmo all’iniziativa che vede per la prima volta coinvolte le migliori energie del paese – spiega Eugenio Biordi, rappresentante dell’Associazione di Protezione Civile; la Festa – prosegue Biordi – rappresenta per noi, come per gli altri, un momento esaltante per fare emergere quell’impegno e quella passione di persone comuni che giornalmente e gratuitamente si spendono per il sociale e per la propria comunità”.
Un altro motivo è quello di rendere partecipi tutti i cittadini delle attività proposte dall’Associazione, a cominciare dall’antincendio boschivo, agli interventi nelle calamità idrogeologiche, ma anche nei terremoti. “Partecipiamo all’evento con un’iniziativa concreta – spiega ancora Eugenio Biordi – con una dimostrazione di montaggio tenda e spegnimento incendio boschivo, tutti interventi frutto di adeguata preparazione, di fiducia l’uno nell’altro e disponibilità di adeguati mezzi tecnologici a sostegno dell’attività”. Scopo di Civilmonte è anche quello di sensibilizzare i cittadini e gli amministratori sul tema importante della sicurezza, a partire dal Piano di Protezione Civile, ma anche su una nuova cultura della prevenzione.
Uno sforzo ricompensato da soddisfazioni, come quelle già ricevute dai volontari di CIVILMONTE in questi anni di impegno e passione. Da ben nove anni, ispirati dai principi di solidarietà umana, perseguiamo l’obiettivo, affermato costituzionalmente, della protezione civile.
L’esercitarsi continuamente e la formazione fanno sì che anche gli ultimi arrivati imparino velocemente le tecniche di intervento e si sentano parte di un gruppo coeso e motivato.
Ciò ha portato a vari riconoscimenti ed elogi verso i volontari di CIVILMONTE come le civiche benemerenze ricevute in occasione del terremoto dell’Aquila e gli attestati di stima e ringraziamento da parte dei Comuni dove CIVILMONTE è intervenuto negli incendi, alluvioni o grandi eventi.
Una realtà importante nel territorio monticano, ben conosciuta anche al di fuori dei confini comunali, come dimostrano i continui contatti con il Dipartimento Regionale e Nazionale di Protezione Civile. CIVILMONTE è a disposizione di tutti, interviene per fronteggiare incendi boschivi, allagamenti, per emergenza imenotteri, ripristino della viabilità, grandi eventi. I numeri di reperibilità sono 3398086748 e 3381509716.
A cura Ufficio Stampa CIVILMONTE (Contatto: Eugenio Biordi)

La prima festa dell’Impegno Civile. 6,7 8 settembre a La Lucca, una tre giorni di musica, arte, spettacolo, natura, gastronomia

20130805 LocandinaM. S. G. C. – Festa dell’Impegno Civile, la prima rassegna monticiana interamente dedicata al volontariato, all’associazionismo, alla cittadinanza attiva. Mesi e mesi di incontri, serate trascorse intorno ad un tavolo per pensare ad un evento che lasciasse il segno, che proponesse alla città esempi e modelli di impegno civico buoni, validi e utili per la costruzione di una città a misura di tutti, nessuno escluso. 6, 7 e 8 Settembre a La Lucca, una tre giorni di musica, arte, spettacolo, letteratura, solidarietà, tutto all’insegna della monticianità, con protagonisti e attori rigorosamente affezionati alla roccaforte. Un’iniziativa coraggiosa, in tempi di vuoto, crisi e paura, ma senza eroismi; solo tanta determinazione di uomini che ammettono di dover dare un contributo per cambiare in modo positivo questo paese, riscoprendo quell’orizzonte di bellezza e dignità che negli ultimi anni è stato trascurato. Nella città delle frazioni, dove convivono distintamente cinque comunità, 16 gruppi di volontari e impegnati in vari campi hanno deciso di impiantare un’iniziativa esclusiva, originale, per promuovere e riscoprire quei genuini legami di comunità, rideterminando un nuovo processo di cambiamento e di sviluppo, sostenibile, inclusivo, solidale. A fare da catalizzatore, ma solo per ragioni di organizzazione interna, la Misericordia; intorno all’associazione del primo soccorso, altri 15 gruppi, provenienti da tutte le frazioni, impegnati nei più diversi campi e settori, dalla letteratura all’ambiente, dalla musica alla danza. Durante la tre giorni si parlerà di cultura, si ascolterà musica con band rigorosamente monti ciane; si mangeranno insieme pietanze tipicamente locali, si ripercorreranno sentieri naturalistici abbandonati da anni. E poi presentazione di libri, rassegne, promozione di progetti su protezione civile e sicurezza ambientale, solidarietà e tanto altro. Tutto questo rappresenta la colonna vertebrale di una rassegna che vuole dare luce e visibilità all’impegno civile di monticiani organizzati, solidali, che operano in un territorio che soffre, oggi più che mai, il disagio di una tremenda crisi economica, sociale e culturale. Il futuro è incerto, ma i monticiani si organizzano per programmarlo e costruirlo con il metodo della partecipazione e della condivisione, senza perdere di vista i più poveri, gli emarginati, valorizzando le risorse, siano esse culturali, artistiche, naturalistiche, gastronomiche. L’obiettivo più grande di questo evento, davvero straordinario, è sicuramente quello di illuminare un mondo che ha un valore in sé, un mondo che è capace di rispondere a domande a cui nessuno nel tempo ha saputo dare soluzioni; uomini e donne impegnate in progetti di valore, quelli del volontariato e dell’impegno civico, che molto spesso sono relegati al silenzio, all’angolo, che non fanno rumore, ma che al contempo riescono a costruire reti di solidarietà, costruire ponti, migliorare la convivenza. Nei prossimi giorni interviste e approfondimenti con i protagonisti.

A cura Ufficio Stampa FESTA IMPEGNO CIVILE

20130897 polo commerciale ciociaria

 

 

 

Escursione sul sentiero degli Eremi

Ciociaria Oggi – 11/07/2013
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Rapporto Ecomafie 2013 di Legambiente

Roma, 17 giugno 2013 
Rapporto Ecomafie 2013 di Legambiente: nel Lazio 2.800 infrazioni, 
7,7 illegalità al giorno, l’8,2% del totale nazionale 
Calano lievemente i reati legati al ciclo dei rifiuti e del cemento, ma impennano di ben 355 unità le illegalità commesse contro la fauna e continuano a salire gli illeciti legati agli incendi e quelli per l’arte rubata. 
Nel Lazio sono stati inflitti dalla Suprema Corte di Cassazione ben 131 procedimenti relativi a reati ambientali. 
Nel corso del 2012, nel Lazio sono state accertate 2.800 infrazioni, che rappresentano l’8,2% del totale nazionale, ossia 7,7 illegalità al giorno, con un aumento di 463 infrazioni accertate rispetto al 2011 (quando erano 2.463), ossia una infrazione in più al giorno…continua a leggere 

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Ecologiocando a Boville Ernica

EDUCAZIONE AMBIENTALE

Inaugurazione del circolo Lamasena

Legambiente Lazio – Comunicato stampa 

Nasce nuovo circolo intercomunale “Lamasena” a Monte San Giovanni Campano (Fr).  Sabato 18 maggio, passeggiata sul torrente Amaseno

E’ fissato per  sabato 18 maggio, l’incontro per dare il via al nuovo circolo di Legambiente “Lamasena” a Monte San Giovanni Campano, in provincia di Frosinone, con un appuntamento dalle ore 15 presso alcuni locali adiacenti al fontanile di Ruirate, in località La Lucca, e una passeggiata ecologica nel territorio.

Il circolo Legambiente “Lamasena” vuole mettere in campo una proposta progettuale sui temi dell’ambiente, iniziative di tutela e valorizzazione del territorio con particolare riferimento a tutto il bacino del torrente Amaseno. È di natura intercomunale e riunisce i paesi di Collepardo, Veroli, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano e Strangolagalli. E’ in questo ambiente geografico che si incentrerà l’azione ecologista che il circolo si propone, mettendo in campo attività, idee e progetti in grado di salvaguardare e rivalorizzare gli scenari naturalistici, storici, faunistici e geologici che si snodano sui citati territori comunali.

Abbiamo la consapevolezza che da soli, seppur tanti e motivati, non potremmo raggiungere i nostri fini senza cercare anche il coinvolgimento sia delle imprese che delle altre associazioni di volontariato già radicate nel territorio -afferma il responsabile del circolo “Lamasena”, Remo Cinelli-. In quest’ottica lanciamo l’idea di creare una confederazione delle associazioni per dare un peso ulteriore allo spirito altruistico, connaturato a tutto il mondo del terzo settore. Inoltre, sembra evidente ormai che non sia più sufficiente la sola azione di denuncia, seppur meritoria, dei disastri ambientali che accadono. Serve uno scatto d’impeto che unisca la cultura ecologista all’orgoglio collettivo d’appartenere ad una terra piena di storia, natura e antica sapienza. Ossia, un obiettivo ambizioso da Genius Loci. Quindi, vedo nella formazione culturale e nella buona comunicazione le strade maestre che potranno costituire l’antidoto ai guasti ambientali e, quindi, ripartire con nuove idee e progetti per alimentare la speranza di rinascita del nostro territorio.”

Unire le forze e fare gruppo per essere davvero incisivi su ogni attività e progetto di salvaguardia del territorio, è questo il principio dal quale parte il nuovo Circolo Legambiente “Lamasena” -ha dichiarato Francesco Raffa, coordinatore provinciale Legambiente Frosinone-. Una volontà di aggregazione che è propria della Legambiente tutta e grazie alla quale siamo sicuri di riuscire a sensibilizzare le istituzioni attorno al tema della tutela del bacino dell’Amaseno.”

Per perseguire questi scopi, il circolo ha l’ambizione di coinvolgere le attività economiche che già operano nel contesto della green economy come le aziende agricole, gli agriturismi, le cooperative di produzione di prodotti biologici o le società tecnologicamente avanzate, che operano nell’ambito della produzione delle energie rinnovabili o dello smaltimento ecocompatibile dei rifiuti. Coinvolgendo le attività economiche locali e le istituzioni, il circolo si propone di realizzare idee e progetti per salvaguardare gli scenari naturalistici e storici della zona.

Diamo il benvenuto al nostro sesto circolo nella provincia di Frosinone – ha dichiarato Valentina Romoli, vice presidente di Legambiente Lazio-. È sempre una grande soddisfazione e una bella sfida quando la famiglia di Legambiente si allarga. Siamo pronti a dare il nostro supporto a tutti i volontari del circolo per i progetti nella zona di Monte San Giovanni Campano e dei paesi interessati dal torrente Amaseno dove possiamo e dobbiamo fare tanto.”

L’appuntamento è, quindi, fissato alle ore 15 del 18 maggio prossimo presso il fontanile di Ruirate in località La Lucca (al km 3,8 della SP 67 Monte San Giovanni C. – Strangolagalli). L’incontro inizierà con una passeggiata ecologica attraverso sentieri che collegano il fontanile Ruirate con Fontana Canale.

 L’Ufficio stampa Legambiente Lazio
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